3. Ripensare Estate Oratorio


Due indagati per omicidio colposo dopo la morte della piccola Anisa Murati, sette anni, annegata mercoledì pomeriggio nel lago del Bioparco Acquaviva di Caraglio nel Cuneese. Una tragedia che ha colpito la comunità di Demonte e l’intera Valle Stura lasciando un segno indelebile e riaprendo anche le polemiche sulla sicurezza dei centri estivi e degli impianti acquatici. La piccola era in gita con una comitiva di bambini organizzata dal centro estivo parrocchiale di Demonte. Ora, il gestore del bioparco e la responsabile del gruppo di animazione parrocchiale, una diciottenne, sono stati iscritti nel registro delle notizie di reato.

Finalmente il centro estivo dell’oratorio è terminato. Un altro centro estivo, quello della parrocchia di Demonte è sconvolto perché una bambina di sette anni è morta annegata. Questa tragedia ci impone la necessità di rivedere radicalmente il nostro modo di organizzare il centro estivo parrocchiale. Dovremo cambiare in modo drastico la nostra proposta. L’oratorio esiste per aiutare i ragazzi a crescere in modo sano mettendo al centro Gesù. A settembre ci faremo delle domande e cercheremo insieme le risposte più adeguate.